Tom Time Compound Gin

 

Siamo di ritorno da una serata presentazione che ci ha portati ad una piacevole scoperta, la nascita del primo gin autoctono delle terre Lariane.

Siamo andati da Luca Bennato, già enologo dell’azienda La Costa, a degustare in anteprima il Tom Time compound gin, e possiamo dire senza ombra di dubbio che non ha deluso le nostre aspettative. Ci siamo trovati di fronte ad un gin di spiccato carattere e al tempo stesso di grande morbidezza, talmente avvolgente che ho preferito non miscelarlo (per chi desiderasse usarlo in miscelazione consigliamo Gin Tonic, oppure il Tom Tea Time).

Espressione di un luogo, di un territorio che, i tre giovani soci lanciatisi in quest’avventura, hanno voluto valorizzare e raccontare. Ad aromatizzare, infatti, sono le erbe del Parco di Montevecchia: il rosmarino la fa da padrone, le sue note sono prepotentemente balsamiche ed inconfondibili, la regina dei prati, rara erba spontanea, molto ricca per i suoi sentori floreali, tanto ricca quanto delicata, piccola perla del parco, le pigne di cipresso, e il legno di abete rosso.

Perchè Cold Compound: solo il ginepro e il rosmarino vengono distillati, mentre le restanti botaniche vengono sottoposte a macerazine, ciò permette di mantenere un grado alcolico di 45, con una rotondità amabilissima e l’espressione massima di ogni botanica.

Last but not least: l’unico lascito che mi ha donato al mattino seguente è stato il desiderio di riassaggiarlo.

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