Stiamo lavorando per voi!

12 Marzo 2018,

Il lancio della “prima” della neonata DOCG Alta Langha, noi c’eravamo.

Abbiamo fatto un salto a tastare il terreno di alta langha e dintorni, con particolare attenzione, data dal nostro singolare amore per il vermouth, all’azienda Giulio Cocchi.

Metodo Classico, rigorosamente millesimato e rifermentato in bottiglia con permanenza di almeno 30 mesi sui lieviti che ci fa ritrovare quelle tipiche note di pasticceria e pane appena sfornato che tanto amiamo e abbiamo imparato ad apprezzare con il più conosciuto e famoso bisnonno Champagne.

Prodotti eccelsi, finezza e ricchezza di sapori e profumi in un panorama vitato che mozza il fiato.

Nota a margine: Brut azienda Bera, 70% chardonnay 30% pinot nero, una punta di barrique e 48 mesi sui lieviti, spicca per equilibrio e morbidezza, difficile da dimenticare…

Spostandoci ad Asti troviamo più tardi una delle aziende storiche del Vermouth tradizionale torinese: Giulio Cocchi.

Superiamo le barriere del vermouth bianco e rosso, e facciamo un passo indietro al vino aromatizzato: metodo tradizionale e base artemisia, pianta molto aromatica che ricopre spontanamente le rigogliose colline del Piemonte, e, da brava regina di erbe, dona addirittura il nome stesso a questo elisir: “Wermut”, dal tedesco.

Inebrianti gli aromi, qualità protagonista: non possono mancare nella vostra bottiglieria!

L’evergreen di casa è lo Storico Vermouth di Torino Cocchi, punto di riferimento per i vermouth della tradizione, morbido, ricco, complesso; non si possono spendere altre parole: va bevuto!

Americano, che voleva il suo nome al sentore tipico amaricante delle sue erbe, troppo difficile da pronunciare, si americanizzò; da gustare quindi con ghiaccio, soda e rock’n’roll, oppure, come noi preferiamo, con aggiunta di Pas Dosè Cocchi per un perfetto Americano Spritz.

Vermouth amaro Dopo Teatro, la sua freschezza, i suoi aromi…

raffreddato al punto giusto, scorzetta di limone…

nemmeno il Conte resisterebbe alla tentazione!